La R.D. Congo l’impatto delle nuove tecnologie dell’informazione(PUBLICATION ITALIENNE)

ESTRATTO DELL'ELABORATO DI FINE ANNO PER LO SPICES MODERATO DA UMBERTO TRIULZI E SCRITTO DA ZULU MWAN-A-NZAM INTITOLATO: "GLOBALIZZAZIONE, TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE, SVILUPPO IN AFRICA: LE TELECOMUNICAZIONI IN R.D.CONGO".

La R.D.Congo[1] adotta un tipo specifico, molto particolare ma soprattutto paradossale dell’uso delle nuove tecnologie dell’informazione. E’ uno dei paesi tra quegli meno attrezzati dall’Africa, ma nonostante questo non è rimasto indifferente all’ esplosione dell’uso di  un tipo di nuove tecnologie delle comunicazione che è la telefonia mobile ,certo che c’è un fatto  da prendere in considerazione ,ed è  l’immensa superficie che vale  quasi più di cinque volte l’Italia .

La sua situazione politica[2] anche non lo ha avvantaggiato per fare il salto di qualità verso la diffusione di queste tecnologie e nonostante le elezioni democratiche fatte il mese di settembre 2006 , che hanno messo Joseph Kabila , come nuovo presidente della R. D. Congo.

La presenza delle nuove tecnologie potrebbe rivelarsi molto pericolose al livello del dominio sull’informazione, dell’influenza sulla cultura e della dipendenza tecnologica, che potrebbe anche essere un nuovo tipo di colonizzazione.

  

Ma possiamo anche dire che  possono creare opportunità straordinarie di conoscenza , creatività , lavoro , sviluppo , anche se possono con l’internet polarizzare il mondo tra quelli isolati e gli individui connessi .

Ma il grande problema della R.D.Congo è che questo sviluppo nelle tecnologie , sia fatto con l’uso dell’internet e un po’ di meno con il cellulare, sono solo dei casi sporadici.

Grazie alla caduta improvvisa dei costi delle comunicazioni e agli strumenti innovativi assai semplici da usare, la R.D.Congo a vissuto il “boom” del cellulare ma resta in grande ritardo, nell’uso delle tecnologie colpa di una serie di problemi legato alla politica , ma anche alla geografia .

 

 

II. 1. L’accesso alle nuove tecnologie in R.D.congo

 

L’accesso alle nuove tecnologie, lo sviluppo, e la dispersione , sul territorio sono impedite o piuttosto rallentate da alcuni fattori :

 

-         Assenza di una volontà politica

-         La disparità spaventosa nella dispersione dell’energia elettrica .

-         Il basso livello del potere d’acquisto.

-         Mancanza di infrastrutture adeguate

 

 

II. 1.1. L’assenza di una volontà politica

 

Questa assenza della volontà politica si distingua per il fatto che il settore dell’ICT  (Information Comunication  Technology) è stato assegnato in maggiore parte  ai “privati” e non ai Ministeri come quello della ricerca scientifica e dell’Educazione Nazionale , che  avrebbe avuto il dovere di formare la popolazione giovane , ma anche meno giovane per rendere farne un uso consapevole e razionale   affinché diventa qualcosa di quotidiano, quasi vitale .

Per il momento, quasi niente è fatto in questo senso, non soltanto perché non ci sono nessuna borsa di studio per incoraggiarne l’uso ai più giovani, ma anche perché il bilancio preventivo dello stato prevede soltanto 1% all’educazione nazionale, perché la spesa pubblica è maggiormente indirizzata, alla ricostruzione del paese, e al mantenimento della pace che inizia nella lotta per l’eliminazione delle fazioni ribelli che resistono alle forze del governo all’Est del paese.

Cosi si preferisce sacrificare un oggetto di utilità pubblica, per mettere in avanti la redditività commerciale, dando il mercato delle telecomunicazioni alle industrie private .

 

II. 1.2. La disparità spaventosa nella dispersione dell’energia elettrica.

 

Come citato più in alto l’energia elettrica è uno dei fattori molto importanti, per lo sviluppo dell’ICT  in un paese . Per quello che riguarda la R.D.C con la diga di Inga detiene una del potenziale più importante produttrice di elettricità nel mondo , con il futuro progetto del Grand Inga potrà esportarne fino in Sud Africa e nei quasi tutta la regione centrale dell’Africa , da questo punto di vista l’elettricità non dovrebbe essere un problema .

Ma nonostante il suo potenziale di 1775.000 Mwh, la R.D.C. produce solo il 30% par l’intermediario della Sociéta Nazionale di Elettricita ( SNEL) .

Questa produzione copre le citta di Kinshasa , la provincia del Bas – Congo ,la provincia del Katanga e le città di Kisangani, pero la presenza dell’elettricità dentro queste città non impedisce che  ci sono ripetute interruzione della corrente dovuto al materiale vecchissimo usato dalla società nazionale di elettricità (SNEL) , questa ripartizione dell’energia elettrica gioca anche molto sulle possibilità di permettere di fare conoscere a  certi popoli delle zone indietreggiate le ICT’s o nuove tecnologie.

  

II. 1.3. Il basso livello del potere d’acquisto

 

L’assenza di un “giusto” reddito, non permette alla popolazione di partecipare al processo di comunicazione e di approfittare delle sue trasformazioni che avvengono in un modo molto veloce,in R.D.Congo il funzionario dello stato  ha ufficialmente un reddito di 1,57 $US al mese , e il Segretario Generale di qualsiasi istituzione pubblica ha un reddito di 31,16 $ US .Mediamente la spesa di una famiglia in R.D.Congo si struttura

cosi:

 

Alimentazione

Casa

Vestito

Sanita

Altri

62,20%

2,00%

4,60%

11,20%

20,00%

Totale

100,00%

 

 

 

 

 

II. 1.4. La Mancanza di infrastrutture adeguata

 

Il paese è costituito di infrastrutture non adeguate allo sviluppo delle tecnologie  per un territorio cosi grande , la maggiore parte di quelle utilizzate furono lasciate dall’amministrazione belga dell’epoca coloniale e fino ad oggi tantissime non hanno conosciuto un miglioramento nella loro struttura  .

In 1978, la R.D.Congo avvio lo sviluppo della Rete Nazionale di telecomunicazione ( RENATELSAT), era composto da 16 stazione terrestre istallate nelle città meno influente politicamente .Questa stazione dovevano essere utilizzate per la trasmissione d’informazione, per il  telefono, la televisione e la radio , ma hanno servito alla fine  soltanto alla televisione . I  sistemi per il  telefono e la radio non erano più operativi  e aspettavano un finanziamento stimato a 6 milioni di dollari , che  per il governo , era meglio spendere una somma cosi grande  per l’esercito che doveva fare fronte  ad una lotta[3] contro un occupazione militare dei paesi vicini .

Nonostante tutto, questa rete ha fornito il servizio di telex , che puoi dopo qualche anni è diventato fuori servizio e non poteva più alimentare la trasmissione di informazione tra Kinshasa e le province , quindi il bisogno di comunicare tra tutte le parte del paese , era presente ma con lo sforzo di guerra  era difficile assegnare una parte importante parte del bilancio dello stato alle telecomunicazioni.

 Il governo ha quindi  liberalizzato con l’OCPT[4], la gestione dello sviluppo delle telecomunicazioni .

 

 

II.  2. Il “ Boom” della telefonia cellulare

 

Il risultato della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni nella Repubblica Democratica della Congo in 1997 si risente nel impressionante successo che ha avuto la telefonia cellulare .

Cosi nuovi operatori (tabella 1) sono nati, hanno allargato il mercato dei servizi di telecomunicazioni mobile, contribuendo all’aumento del numero di abbonati alla telefonia cellulare nel 2002 , Celtel[5] aveva 400 000 abbonati , Vodacom [6]ne aveva 100 000 , Oasis /SAIT 30 000 e 16 000 per Starcel questi numeri esprimono un esplosione molto più rapida in confronto alla telefonia fissa che era rimasta a 51 978 .

Più facile da acquistare, e con l’inesistente rete fissa di telefonia , quindi di l’impossibilità di comunicare da una parte all’altra del paese , il popolo congolese, si è affidato alla telefonia cellulare , per la comunicazione telefonica .

Approfittando della concorrenza dei numerosi operatori di telefonia cellulare, il popolo congolese, a potuto avere la fortuna di vedere abbassato in un modo eccezionale non soltanto il prezzo del telefono cellulare passato  da 1500 US$  al tempo del monopolio della società Celtel  in 1988 a 75 US$ con la liberalizzazione delle politiche  di telecomunicazioni fino ad arrivare a 30 US$ prezzi legati alla concorrenza , anche  la chiamata è diventata meno cara  .

Questa concorrenza apporta molto allo sviluppo dei servizi proposti agli abbonati che tra qualche tempo potranno disporre di quasi tutte le nuove tecnologie al livello di servizi proposti in Occidente ,perché dopo il GSM[7] classificato 2G (Seconda Generazione) , Vodacom sta attualmente provando di inserire in R.D.Congo il GPRS[8], che permette di utilizzare l’internet con il telefono mobile .

Un altro fatto positivo e una risposta concreta al perché dell’esplosione della telefonia cellulare è la copertura geografica (tabella 2) degli operatori, che aumenta mesi dopo mesi e permette la trasmissione di informazione tra i grandi centri nazionale e quelli molto più lontani che spesso sono molto difficile da raggiungere fisicamente .

Attualmente più di settanta città sono coperte , la comunicazione mobile porta una nuova aria , ma non vuole dire che da una soluzione definitiva all’interno del paese[9] , alla differenza di altri paesi dove la telefonia cellulare è meno usata per il costo elevato delle comunicazione , in R.D.Congo non si può fare a meno di questa tecnologia , che rimane l’unica capace di mettersi realmente in comunicazione , con tutte le parte del paese.

 

II.2.1 Telefonia cellulare,assenteismo di linee fisse e difficile sviluppo dell’internet.

 

Purtroppo la telefonia mobile non può essere l’unica soluzione , se un paese come la R.D.Congo , vuole vivere a fondo questa “era dell’informazione” che vede lo sviluppo di tecnologie fantastiche , non può fare a meno dell’uso dell’internet ,che oggi  è il sistema più globale al livello di trasmissioni di dati , il quale permette accesso a qualsiasi parte del mondo , e accelera certa le transazione economiche tra due luoghi distante fisicamente , la sua caratteristica non è  soltanto eliminare la distanza , ma anche permettere di padroneggiare in un modo molto più concreto del telefono delle azione senza essere sul posto dell’operazione stessa , l’internet è molto più completo della telefonia mobile perché può contenere tutte le caratteristiche della telefonia mobile , tranne la grande possibilità mobile che appartiene al cellulare , nel futuro il Cellulare arà davvero , secondo me l’unico strumento di tecnologia che potrà essere composto di tutte le altre tecnologie legata alla comunicazione ( Attualmente si può guardare la televisione , andare su internet , telefonare , introddure sistemi di sicurezza tramite videocamera , videochiamare, …) ma per il momento tutto questo hanno dei prezzi troppi alti per essere a disposizione di un abitante medio della R.D.Congo , quindi bisogna sviluppare la rete internet all’interno del paese .

 

II.2.2. Situazione dell’internet nella R.D.Congo

 

L’internet è arrivato in Congo in 1998 con il dominio .zr per poi diventare con il cambiamento del nome del Paese .cd , era gestito da una società privata aggregata dal Ministero degli PTT[10]si chiamava la CIM ( Congo Internet Managament) fino al 2004 questa società non aveva messo a disposizione un modo di pagamento in rete e vendeva     18900’à

la registrazione del servizio al prezzo di 49,90 euro il pezzo, Ma tutto questo non ha impedito lo sviluppo dell’internet nel paese grazie a l’iniziativa privata del FAI ( Fornitori di Accessi a Internet ) .

Il FAI più dinamico nel paese in rapporto con la sua larga diffusione sul territorio è Interconnect, società Belga che inizia a Kinshasa e Lumbumbashi e poi arriva a Kananga, Mbuji-Mayi ,Mbandaka, Matadi, Altri FAI faranno la loro apparizione proponendo altri servizi (senza filo) che permettono di eliminare la costrizione geografica.

Ma colpa di un sistema di rete fissa inesistente molti FAI si scoraggiano e abbandonano la loro attività e al posto di partecipare al miglioramento della rete fissa per beneficiare di servizi migliori , gli organizzazione internazionale , per la maggiore parte dell’ONU (ONU,HCR,WFP) e altri uomini d’affari congolesi hanno preferito utilizzare le valigie satellitare per stabilire le loro comunicazioni,ma quello non ha impedito la nascita e il grande uso fatto dal popolo del Internet con i “Cybercafé”[11], che è il primo luogo d’uso di internet  ( 78%), seguiti dalle università (17%) ,dei luoghi di lavoro ( 3%) e del domicilio (1,6%) , questa si può spiegare dal fatto che mediamente il reddito di quelli che usano internet è troppo basso per affrontare i costi ancora elevati di un abbonamento individuale (tabella 3 ).

In totale  ci sono solo 8 città che sono collegati all’internet per 11 province ( tabella 4) ,

Tutte le altre non lo sono , “l’internet è legata ai problemi di insufficienza di computer collegati , di interruzione della corrente e della connettività”[12],e ben altri legati alla connessione e al prezzo .

Uno sviluppo della rete fissa e imperativa per poter abbassare i prezzi faraonici



[1] Paese del Africa Centrale , vecchia colonia del Belgio, la R.D.Congo chiamato prima Congo-Kinshasa(1960-1970), poi Zaire (1971-1997) condivide la sua frontiera con nove paese (Angola e Congo a l’Ovest – Republicca del Centrafica e Sudan al Nord – Uganda , Burundi, Randa,e Tanzanie a l’Est – Zambia al Sud). È composto di 11 province.

 La sua superficie è di 234 5410 km2 ,Altri cifri secondo degli studi: Tasso di crescita : 3,2% - tasso di analfabetismo : 77,0% (1997) – PIL in miliardo di US dollari: 5.2 (1997) – reddito pro capite in US dollari : 110 (1997) – HDI : 0,479 quindi 141° su 174.

[2] La R.D.Congo dopo aver vissuto 32 anni di dittatura subisce gli assalti di alcune frazione rivale nell’Est del  Paese

[3] 2 Agosto 1998: Inizio dell’occupazione del territorio dell’Esercito Ugandese, Burundese, Rwandese, e di qualche altre fazione ribelli

[4] OCPT : Office conglaise des postes et telecomunications  (Ufficio congolese di poste e telecomunicazioni)

[5] Società anonima di telecomunicazioni nata in 1998  per la quale la Sede si trova in Olanda, Amsterdam. È particolarmente presente in 15 paesi dell’Africa ( Gabone , R.d.Congo, Rwanda. Burundi, Tanzania , Nigeria , Burkina Faso , Chad,Madagascar, Repubblica del Congo, Sierra Leone,Malati, Sudan,Zambia)

[6] Società con sede in Sud Africa e molto attiva in R.D.Congo , Lesotho,Mozambico e Tanzania è una filiale del gruppo Vodafone e occupa attualemente il primo posto nel mercato della telefonia mobile in R.D.Congo .

[7] General System For Mobile: norma numerica di seconda generazione , la sua frequenza è di 900MHz , è stato concepito solo per le comunicazioni di tipo “ Voce”.

[8] General Racket Radio Service è un 2,5G ( tra la 2°  e 3°  Generazione) :permette di fare trasmettere dati più elevati che del tipo solo “Voce”può fornire una connetività IP

[9] P.Plane, 2001

[10] PTT: Poste e Telecomunicazioni

[11] Internet Point

[12] N.Engedjo Ekoto, 2002